Il flauto accompagna l’uomo fin dall’alba del suo tempo. L’aver appreso come “soffiare” in una canna, mettendo in “movimento” l’aria immota in essa contenuta, e dando “vita” a dei suoni organizzati è uno degli archetipi più antichi: forse l’immagine stessa della (sua) Creazione.

Da allora l’uomo ha re-inventato il flauto una moltitudine di volte in molteplici forme secondo le esigenze musicali ed estetiche delle varie epoche.

Il lavoro del costruttore di strumenti musicali è da sempre collocato in quel crocevia dove arte e scienza, sapienza e abilità, tecnologia e manualità convivono nella persona del  “maestro artigiano”.

Consort

September 29th, 2007

ConsortFlauti rinascimentali dagli originali dell’Accademia Filarmonica di Verona. Il “Consort”: Flauto basso in Sol, flauto tenore in RE, discant in SOL, discant in LA. Sono possibili tutti i diapason richiesti; in un pezzo unico o in due pezzi; in legno di acero, da frutto, o bosso.
ConsortConsortConsort

Palanca (Torino ante 1750)

September 29th, 2007

C.Palanca (Torino ante 1750)Flauto ad una chiave da C.Palanca (Torino ante 1750), proposto al diapason di 415hz

C.Palanca (Torino ante 1750)C.Palanca (Torino ante 1750)