Il flauto accompagna l’uomo fin dall’alba del suo tempo. L’aver appreso come “soffiare” in una canna, mettendo in “movimento” l’aria immota in essa contenuta, e dando “vita” a dei suoni organizzati è uno degli archetipi più antichi: forse l’immagine stessa della (sua) Creazione.

Da allora l’uomo ha re-inventato il flauto una moltitudine di volte in molteplici forme secondo le esigenze musicali ed estetiche delle varie epoche.

Il lavoro del costruttore di strumenti musicali è da sempre collocato in quel crocevia dove arte e scienza, sapienza e abilità, tecnologia e manualità convivono nella persona del  “maestro artigiano”.

Grassi

September 29th, 2007

GrassiFlauto ad una chiave da GRASSI (Milano fine 700) proposto al diapason di 425, 430 e 440hz.

Medioevali

September 29th, 2007

MedioevaliFlauti tipo medioevali. Personale ricostruzione di un tipo di flauto medioevale (nessun originale è sopravvissuto fino ai giorni nostri) attraverso una ricerca delle fonti iconografiche e dei flauti usati tuttora nelle civiltà del Mediterraneo ( e non) che hanno influenzato la cultura europea. Questo flauto adotta una cameratura ampia con grandi fori per le dita. Viene proposto in vari modelli tra cui l’utilizzo del temperamento pitagorico e della “finalis” sul secondo tono, etc. Sono possibili tutti i diapason. Read the rest of this entry »